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GUGELHUPF … o CIAMBELLONE con pesche sciroppate

Week-end in montagna, niente neve in Paese, ma ben tenuta sulle piste, sufficiente a far divertire con fantastiche sciate la parte maschile della famiglia. E nel tepore domestico, assorta dalle rilassanti letture che quasi solo i montagna mi concedo, trovo lo spunto per creare il Gugenhapf, la tipica ciambellona lievitata austriaca, cucinata nel suo simpaticissimo stampo scanalato. Una prova stimolante!

Ingredienti: per lo stampo da cm.22

6 UOVA, GR.300 ZUCCHERO SEMOLATO, GR.180 BURRO, GR. 180 FARINA, GR. 120 FECOLA DI PATATE, GR.16 LIEVITO PER DOLCI, GR.300 PESCHE SCIROPPATE, 1 STACCA DI VANIGLIA.

Nella planetaria, o con uno sbattitore a mano, montare il burro morbido, a temperatura ambiente, con lo  zucchero. Rompere le uova in una ciotola e sbatterle leggermente per amalgamare tuorli e albumi. Aggiungerle poco alla volta alla montata di burro, lasciando che si amalgamino completamente al composto.   Setacciare farina, fecola, lievito e vaniglia;  unirli delicatamente al composto mescolando piano. Da ultimo aggiungere la frutta, in questo caso pesche tagliate a cubetti e fatte prima saltare in padella antiaderente ben calda  per 3-4’.

Imburrare a infarinare lo stampo apposito, versare impasto e cuocere n forno già alla temperatura di 160°C per 80 minuti circa, verificando la cottura inserendo uno stecco nel dolce, che quando è cotto lascia lo stecco asciutto. Lasciare intiepidire il Ciambellone prima di capovolgerlo su un piatto e sformarlo. Ottimo sia come dolce da Prima colazione che accompagnato da creme, marmellate o gelato.

Marmellata piccante

Dovrei dedicare una sezione specifica alle conserve e marmellate. Ne preparo da anni molti vasetti, destinati per lo più a regali ad amici e parenti. Ho iniziato a sperimentare la loro preparazione tanti anni fa, in montagna, dove gli alberi da frutta sono molto prolifici durante il nostro soggiorno estivo, per cui occorreva trovare un modo per conservare questi bei frutti. Fossero lamponi, amarene, prugne, albicocche o pere, tutto veniva da me sbucciato, affettato  e messo in pentola, diffondendo in casa per ore il profumo caramelloso della frutta cotta. Questa una della preparazioni della scorsa estate.

 

Lavo bene tutta la frutta. Elimino eventuali semi dall’arancia e la affetto, con la sua scorza..

Tolgo la buccia dalle pesche nettarine e le divido in tocchi di media grandezza.

Elimino dal peperone giallo il picciolo, i semi e i filamenti interni e lo taglio a striscioline.

Pongo gli ingredienti in un tegame dal fondo spesso, unisco lo zucchero, l’aceto di mela, la salsa worcester, il sale e inizio la cottura a fiamma bassa, lasciando che “sudi” per almeno 1 ora, rigirando sovente.

Aggiungo ora le foglie di salvia e il peperoncino, e proseguo la cottura per altri 30 minuti, fino a che la parte liquida della composta assuma la consistenza cremosa.

Verso, con l’aiuto di un imbuto, la marmellata in vasetti di vetro, pulisco bene l’imboccatura prima di avvitare le capsule di chiusura, adagio i vasetti in una pentola capace, li avvolgo con un canovaccio x non farli urtare, riempio di acqua e porto a ebollizione, in modo da creare il sottovuoto per la giusta conservazione.

3 ARANCE BIONDE, PICCOLE E SUCCOSE, 2 PESCHE NETTARINE BIANCHE, 1 PEPERONE GIALLO, GR.200 ZUCCHERO, ML.80 ACETO DI MELA, 2 CHCCHIAINI SALSA WORKESTER, 1 CUCCHIAINO SALE, FOGLIE DI SALVIA, PEPERONCINO