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PESTO DI RUCOLA

Quando ancora non è stagione per profumare i piatti con il basilico fresco, preparo un pesto molto simile come colore, ma con un gusto più “tenace” dovuto all’uso della rucola, depurativa, digestiva e ricca di vitamina C, cui abbino una buona quantità di semi oleosi, ricchi di proteine, carboidrati e vitamine, quali i semi di girasole, di zucca e di lino.

GR.100 RUCOLA, 1 SPICCHIO AGLIO, 1/2 CUCCHIAINO SALE GROSSO, GR.60 MIX DI SEMI OLEOSI, GR.80 PARMIGIANO, 4 CUCCHIAI OLIO EXTRAVERGINE.

Il pesto andrebbe “pestato” nel mortaio, ma per praticità si usa comunemente il tritatutto. Mettere nel mixer rucola, aglio sbucciato, semi oleosi, sale grosso e olio. Azionare a impulso per ottenere un trito fine ma non troppo cremoso. Se il pesto si consuma appena fatto, unire il Parmigiano grattugiato ed amalgamarlo al resto del composto. Se, invece, si conserva la salsa per un utilizzo successivo (ben chiusa in un contenitore si conserva in frigorifero qualche giorno, ma, visto la velocità nella preparazione, consiglio di consumarla appena fatta), è preferibile unire il Parmigiano solo appena prima di servirla. Non ho utilizzato il Pecorino Romano poiché la rucola ha già una sua punta di piccantezza, che il Pecorino farebbe esaltare ancora di più.

SPAGHETTI al farro con sugo di arrosto

Una lauta cena in compagnia, dall’antipasto al dolce: si pensa sempre di fare tanto, ma, a dire il vero, le bocche si saziano e avanza ben poco: una bella soddisfazione!! Però quell’ottimo sugo di arrosto (vedi “Lonzino glassato all’uva e cipolla rossa”) è talmente invitante da farmi pensare ad una spaghettata ghiotta e cremosa. Eccola

GR. 150 FONDO DI ARROSTO, GR.30 PANNA FRESCA, GR.300 SPAGHETTI DI FARRO, TIMO, GLASSA AL CARAMELLO

Con il fondo di arrosto, privato di eventuali foglie di alloro, rametti di rosmarino e spicchi d’aglio, creare una salsa frullandolo con l’aggiunta di panna fresca fino a raggiungere la consistenza cremosa. Cuocere la pasta al dente, scolarla e condirla con la crema ottenuta. Profumare con foglioline di timo fresco e con qualche goccia di caramello.

FETTUCCINE CON CRUMBLE ALLE OLIVE E PESCE SPADA

Siamo pronti a pranzare all’aperto. Forse un “lusso” che non tutti pensano di potersi permettere, anche se  un piccolo spazio, profumato con qualche vasetto di fiori ed erbe aromatiche, un po’ raccolto e ben soleggiato, non è così difficile da allestire anche su un piccolo terrazzino, che può diventare teatro di pranzi ricchi di  romanticismo.

GR.200 PESCE SPADA, 1 SPICCHIO AGLIO, 3 CUCCHIAI OLIO OLIVA, GR.100 OLIVE TAGGIASCHE IN OLIO EXTRAVERGINE, 2 FETTE DI PANE SEMI RAFFERMO, GR.80 POMODORINI SOTT’OLIO, ORIGANO, SALE.

Lessare le fettuccine all’uovo in abbondante acqua calda salata. Il tempo di cottura è piuttosto breve: 5-6 minuti. Preparare intanto un crumble, ossia un impasto croccante ottenuto sbriciolando (crumb significa  briciola in inglese) pane semi raffermo, olive Taggiasche, pomodorini semi secchi sott’olio e origano. Utilizzare la mezzaluna, il coltello o, più comodamente, un cutter. Il risultato sarà un intingolo granuloso, profumatissimo e davvero saporito. Tagliare a fettine sottili una fetta di pesce Spada e farla appena scottare in una padella ben calda con poco olio e uno spicchio d’aglio schiacciato.

Scolare la fettuccine al dente e porle ad insaporire nella padella, con il pesce. Mantecare con poca acqua di cottura della pasta, poi servire nei singoli piatti, distribuendovi sopra una cucchiaiata di crumble alle olive.